Il Venerdì Santo ad Assoro rappresenta il momento più intenso e sentito della Settimana Santa. La comunità si raccoglie per rivivere la Passione e Morte di Cristo attraverso la processione del Crocifisso e dell'Addolorata che esce dalla Basilica di S. Leone alle ore 21.00 e rientra a notte inoltrata, verso le ore 02.00 del mattino.
La statua di Gesù in croce, accompagnata dalla Vergine Addolorata, attraversa le vie del borgo illuminate da torce e candele, creando un’atmosfera di silenzio e devozione.
Viene portata a spalla da settantadue confratelli della Confraternita del SS. Crocifisso, chiamati i “Nudi” perché percorrono scalzi le strade in segno di penitenza; sono vestiti solamente di un camice bianco, cinto ai fianchi da una fascia bianca e nastro di diversi colori. Ciascun “Nudo” tramanda con venerazione il posto al figlio, come a sua volta gli è stato lasciato dal proprio padre.
L'Addolorata viene invece portata a spalla dei confratelli della Confraternita di Maria SS. Addolorata.
La processione tocca diverse chiese del centro storico, tra cui la Madonna degli Angeli e lo Spirito Santo.
Le "Lamentazioni", canti tradizionali della Passione, eseguiti dal vivo da gruppi di tradizione orale, accompagnano la processione, rendendo l’esperienza immersiva e partecipativa.
Il Venerdì Santo è il giorno in cui la spiritualità della comunità si fonde con la storia e la tradizione, creando un momento unico e coinvolgente per chi vi partecipa.
- Testo a cura del dott. Francesco Stanzione, sulla base di informazioni tratte dal web.
- Foto a cura di Francesco Magoga, tratte dal sito "Fili d'Aquilone".



